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Qual è il risparmio reale tra dentista in Italia e in Croazia?

È una domanda che riceviamo spesso dai pazienti italiani: “Qual è il risparmio reale tra dentista in Italia e in Croazia?” La risposta più utile è questa: il risparmio reale non si misura guardando un prezzo “a partire da…”, ma confrontando preventivi completi e comparabili (stesse voci, stessi materiali, stesso piano di cura), aggiungendo viaggio e numero di sedute.

Perché in Croazia i prezzi risultano spesso più competitivi?

Online troverai frequentemente indicazioni di risparmi importanti (talvolta fino al 50–70% su alcune prestazioni), soprattutto per implantologia e protesi. Le ragioni possono includere strutture di costo diverse, organizzazione della clinica, volumi di trattamento e una forte specializzazione nel seguire pazienti internazionali. Tuttavia, la parola chiave rimane: comparabilità.

Il punto critico: “prezzo della singola voce” vs “totale finale”

Il modo più comune in cui il confronto Italia–Croazia viene falsato è questo: si paragona un prezzo parziale (es. “solo impianto”) con un prezzo completo (impianto + abutment + corona + controlli). In molti listini o promozioni, la cifra iniziale può non includere diverse voci operative e protesiche.

Regola d’oro: confronta sempre “il dente finito” (o la riabilitazione finita), non un singolo componente.
Esempio tipico: un impianto “low cost” può poi avere abutment e corona a prezzi più alti, più eventuali extra (anestesia, componenti di guarigione, impronte/scansioni, apertura dell’impianto, provvisori).

Esempi di range (indicativi) trovati online: come interpretarli

Nelle ricerche pubbliche si trovano spesso intervalli molto ampi: per un impianto con corona in Italia vengono riportati range intorno a 1.500–3.000 € (a seconda di città, clinica e complessità). Per la Croazia, alcuni siti indicano range più bassi per prestazioni simili (ad es. impianto con corona spesso indicato in fasce inferiori, con variabilità tra cliniche e materiali).

Anche per le corone in zirconio si leggono spesso valori più elevati in Italia (es. circa 600–1.000 € o più in alcuni casi), mentre in Croazia si trovano spesso listini con valori inferiori. Il punto non è “qual è il numero giusto”, ma cosa include quel numero e con quali materiali/garanzie.

Come calcolare il risparmio reale (formula semplice)

Per evitare errori, usa questo schema:

  • Totale Italia = cure + protesi + eventuali extra + controlli
  • Totale Croazia = cure + protesi + eventuali extra + controlli + viaggio (trasporti, eventuale alloggio)
  • Risparmio reale = Totale Italia − Totale Croazia

Le 7 voci che devi mettere a confronto (perché qui nasce la differenza)

Quando chiedi preventivi, assicurati che entrambi includano (o specifichino) queste voci:

  • Diagnostica: visita, radiografie e, se necessaria, CBCT (TAC cone beam).
  • Chirurgia: inserimento impianto (o intervento), tipo di anestesia, materiali.
  • Guarigione: componenti come vite di copertura/gengivoformatore.
  • Impronte / scansione e prove (laboratorio incluso?).
  • Protesi: abutment/moncone e corona (specificare materiale: zirconio, metallo-ceramica, ecc.).
  • Provvisori se necessari (carico immediato o estetica).
  • Follow-up: controlli, eventuali ritocchi, garanzie e gestione a distanza.

E il viaggio? Quando “pesa” e quando no

Il viaggio incide di più nei trattamenti piccoli (una singola cura), e incide meno nelle riabilitazioni più importanti (più impianti, più corone, arcate complete), dove la differenza di costo può essere maggiore. In generale, più sedute servono, più è importante pianificare bene tempi e protocollo.

Checklist rapida: cosa chiedere prima di decidere

  • Mi date un preventivo scritto e dettagliato (con voci incluse/escluse)?
  • Che materiali sono inclusi (marca/linea, zirconio/metallo-ceramica, ecc.)?
  • Quante visite sono previste e in quali tempi?
  • Ci sono possibili procedure aggiuntive (es. rigenerazione ossea) e come vengono preventivate?
  • Come funziona la garanzia e la gestione di eventuali controlli?

Vuoi un confronto pratico sui tuoi preventivi? Inviaci il piano di cura (anche foto/screenshot): ti aiutiamo a capire se stai confrontando “mele con mele” e dove possono nascondersi costi extra.

FAQ – Risparmio Italia vs Croazia

Quanto si risparmia davvero andando dal dentista in Croazia?
Spesso il risparmio può essere significativo, ma non è una percentuale fissa: dipende dal trattamento, dal materiale scelto (ad esempio una corona in zirconio), dalla complessità del caso e soprattutto da cosa è incluso nel preventivo. Il confronto corretto si fa sul totale finale: cure + protesi + eventuali extra + viaggio.
Quali sono i “costi nascosti” che falsano il confronto tra preventivi?
Capita che alcune offerte mostrino un prezzo molto basso per una singola voce (es. “solo impianto”), ma poi aggiungano a parte: anestesia, componenti di guarigione, impronte/scansioni, apertura dell’impianto, abutment/moncone, corona, provvisori e controlli. Chiedi sempre un preventivo dettagliato voce per voce.
Come posso confrontare Italia e Croazia in modo serio e sicuro?
Fatti fare due preventivi completi e comparabili (stesse voci e stessi materiali), verifica quante sedute servono e in quali tempi, aggiungi i costi di viaggio e chiedi come viene gestito il follow-up. Se vuoi, puoi inviarci i preventivi e ti aiutiamo a interpretarli.

DENTISTI CROAZIA: RISPARMIO REALE ITALIA VS CROAZIA

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