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Igiene dei denti: collutorio dentale

A cosa serve il collutorio

Il collutorio (o mouthwash) è un prodotto che può essere utile come supporto nell’igiene orale quotidiana: aiuta a controllare placca e gengiviti, a gestire l’alitosi e, in alcune formulazioni, a ridurre il rischio di carie. Non sostituisce però spazzolino e pulizia interdentale (filo o scovolini).

Tipi di collutorio: cosmetico e terapeutico

In generale si distinguono due grandi categorie: collutori cosmetici e collutori terapeutici. I cosmetici rinfrescano l’alito e danno una sensazione di pulito, ma hanno un effetto limitato sui fattori di rischio. I terapeutici contengono principi attivi che agiscono su obiettivi specifici (placca/gengive, carie).

Esempi comuni:

  • Fluoro (es. collutori al fluoro): utile come supporto nella prevenzione della carie.
  • Clorexidina: indicata in periodi limitati per il controllo di placca e gengivite o dopo alcune terapie, su indicazione del dentista.

Clorexidina: efficacia e possibili effetti collaterali

I collutori a base di clorexidina possono essere molto efficaci, ma vanno usati per cicli brevi e secondo le istruzioni ricevute. Tra gli effetti collaterali più comuni ci sono macchie superficiali su denti e lingua, aumento del tartaro e alterazioni del gusto: in genere sono reversibili e si risolvono sospendendo il prodotto e con una seduta di igiene professionale.

Collutorio con alcol: è davvero un problema?

Alcuni collutori contengono alcol, spesso per motivi di formulazione e gusto. Può risultare irritante per alcune persone (ad esempio in caso di mucose sensibili o secchezza orale). Sul tema “alcol e rischio oncologico del cavo orale”, la letteratura scientifica non è univoca: alcune revisioni riportano che le evidenze non sono sufficienti per considerare il collutorio alcolico un fattore di rischio indipendente, mentre altre analisi non trovano associazioni statisticamente significative. Per prudenza, se hai mucose delicate o preferisci evitare l’alcol, scegli una formulazione “alcohol-free” e chiedi consiglio al dentista.

Come scegliere il collutorio giusto

La scelta dipende dal tuo obiettivo:

  • Carie: preferisci collutori con fluoro (specie se hai rischio aumentato).
  • Gengive infiammate / placca: collutori terapeutici specifici; la clorexidina di solito si usa in cicli brevi.
  • Alitosi: valuta le cause (igiene interdentale, gengive, carie, secchezza orale). Il collutorio può aiutare, ma non risolve da solo.

Nota pratica: i bambini sotto i 6 anni non dovrebbero usare collutori salvo diversa indicazione del dentista, perché potrebbero ingerire il prodotto.

Se vuoi un consiglio personalizzato o una visita di controllo, visita contatti e preventivi.

FAQ – Collutorio dentale

Il collutorio può sostituire lo spazzolino?
No. Il collutorio è un supporto: per una corretta igiene orale restano fondamentali spazzolino e pulizia interdentale (filo o scovolini). Può essere utile in casi specifici, in base al tipo di collutorio.
Qual è la differenza tra collutorio cosmetico e terapeutico?
Il cosmetico rinfresca l’alito e dà una sensazione di pulito; il terapeutico contiene principi attivi (es. fluoro per la prevenzione carie o clorexidina per gengive infiammate) e va usato secondo indicazione del dentista.
La clorexidina macchia i denti?
Può causare macchie superficiali su denti e lingua e alterazioni del gusto. In genere sono temporanee e si risolvono sospendendo il prodotto e con una seduta di igiene professionale.

IGIENE DEI DENTI: COLLUTORIO DENTALE

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