All-on-4: denti fissi in 24 ore? Pro e contro
L’espressione “denti fissi in 24 ore” viene spesso associata ai protocolli di implantologia a carico immediato come l’All-on-4 (o All-on-6). Sono soluzioni interessanti, ma non identiche tra loro: la differenza la fanno diagnosi, progettazione protesica e soprattutto igiene e manutenzione nel tempo. In questa pagina spieghiamo in modo pratico cosa significa All-on-4 e quali alternative proponiamo in base al caso clinico.
Che cos’è l’All-on-4 (in parole semplici)
L’All-on-4 è una riabilitazione totale in cui una protesi (di solito prima provvisoria, poi definitiva) viene supportata da 4 impianti per arcata. Spesso gli impianti posteriori sono inseriti con un’angolazione per sfruttare meglio l’osso disponibile ed evitare strutture anatomiche delicate. Quando le condizioni lo consentono, si può consegnare una protesi provvisoria in tempi rapidi (carico immediato). Approfondimenti su impianti: implantologia.
Protesi tipo “Toronto” e “denti fissi in 24h”: cosa valutare
Molte campagne pubblicitarie parlano di protesi “Toronto” e di denti fissi in 24–48 ore. In genere si intende una protesi ibrida (spesso in resina/acrilico o materiali ibridi) avvitata su impianti. Può funzionare, ma la criticità più comune è l’igiene: se la protesi ha una parte “rosa” a contatto esteso con i tessuti, è fondamentale che il design consenta una pulizia efficace e che il paziente segua controlli e richiami.
Confronto pratico delle soluzioni (come nel testo originale)
![]() |
![]() |
![]() |
|---|---|---|
|
Protesi “Toronto” a carico immediato (All-on-4/6): include parte “rosa” (gengiva artificiale) e viene fissata con viti. Valutazione clinica: può essere indicata in casi selezionati, ma va progettata per facilitare l’igiene e richiede mantenimento rigoroso. |
Protesi fissa circolare “tradizionale” in porcellana su 6 impianti (indicativamente): estetica e stabilità elevate, senza ampia gengiva artificiale. Nota: è spesso la soluzione più “premium”, ma più impegnativa come costi e requisiti clinici. |
Protesi semi-mobile su impianti: include parte “rosa”, ma è rimovibile dal paziente per pulizia (con attacchi specifici). Punto forte: ottima gestione dell’igiene quotidiana e ottimo rapporto costo/beneficio in molte situazioni. |
Perché l’igiene è il fattore decisivo
Una protesi ibrida avvitata può creare aree difficili da detergere sotto la porzione “rosa”. Se i residui alimentari e la placca si accumulano, aumentano i rischi di infiammazione dei tessuti attorno agli impianti (mucositi e, nei casi più avanzati, peri-implantite). Per questo motivo, oltre alla scelta della protesi, contano:
- design protesico che consenta passaggio di filo/scovolini e idropulsore;
- istruzioni personalizzate di igiene domiciliare;
- richiami periodici e igiene professionale;
- valutazione di alternative rimovibili quando l’igiene è prioritaria.
Carico immediato (24–48 ore): quando è una buona idea e quando no
Il concetto “in 24 ore” si riferisce di solito a una protesi provvisoria consegnata subito dopo l’intervento. Non è sempre la scelta migliore: l’impianto ha bisogno di tempo per l’osteointegrazione (spesso 3–6 mesi, a seconda del caso). Se gli impianti vengono caricati troppo presto in condizioni non ideali, aumenta il rischio di complicazioni.
Nella nostra clinica valutiamo caso per caso e, se preferiamo un protocollo più prudente, il paziente non resta senza denti: può utilizzare una protesi provvisoria (o la protesi che già possiede) durante la guarigione.
Costi e alternative (come nel testo originale)
Per un quadro preciso, consulta il listino prezzi o richiedi una valutazione: contatti e preventivi.
FAQ – All-on-4 e denti fissi in 24 ore
Che cos’è l’All-on-4 e cosa significa “denti fissi in 24 ore”?
Il carico immediato è sempre consigliato?
Qual è il punto critico delle protesi ibride tipo “Toronto”?
ALL ON 4: DENTI FISSI IN 24 ORE


