Detrazione spese dentistiche in Croazia: fattura, 730 e documenti
Le spese dentistiche sostenute all’estero possono essere indicate nella dichiarazione dei redditi (modello 730) seguendo, in generale, le stesse regole previste per le spese sanitarie sostenute in Italia. Il punto chiave è avere documentazione completa (fattura/ricevuta) e, nella maggior parte dei casi, pagamento tracciabile.
Fattura valida per la dichiarazione dei redditi in Italia
Per semplificare la detrazione, la nostra fattura viene emessa sia in lingua croata sia in lingua italiana. Questo aiuta a evitare traduzioni aggiuntive quando presenti i documenti al tuo CAF/commercialista.
Dati obbligatori in fattura
La fattura contiene i dati richiesti per l’identificazione del paziente e della prestazione, in particolare:
- nome e cognome del paziente;
- codice fiscale (per questo ti chiediamo di comunicarlo prima dell’emissione);
- descrizione della prestazione sanitaria eseguita;
- data e importo.
Pagamento tracciabile: cosa consigliamo di fare
Per molte spese sanitarie detraibili al 19% è richiesto un pagamento tracciabile (ad esempio carta o bonifico). Per sicurezza fiscale, consigliamo di:
- pagare con carta o bonifico;
- conservare anche la prova del pagamento (ricevuta POS, contabile bonifico o estratto conto).
Quali spese sono detraibili e quali no
Le prestazioni dentistiche (visite, cure, interventi, protesi, ecc.) rientrano tra le spese sanitarie che possono essere portate in detrazione secondo la normativa vigente.
Non sono invece detraibili le spese di trasferimento, viaggio e soggiorno all’estero, anche se sostenute per motivi di salute.
Per informazioni sui trattamenti disponibili, vedi anche: interventi e servizi e listino prezzi.
FAQ – Detrazione spese dentistiche (730)
Quali documenti servono per detrarre le spese dentistiche sostenute in Croazia?
È necessario il pagamento tracciabile per la detrazione?
Viaggio e soggiorno in Croazia sono detraibili insieme alle cure?
DENTISTI CROAZIA: DETRAZIONE SPESE DENTISTA