×

Denti del giudizio: quando estrarli e quando conservarli

I denti del giudizio (detti anche ottavi molari o terzi molari) sono gli ultimi denti a comparire nell’arcata. Spesso erompono tra adolescenza e prima età adulta, ma non sempre trovano spazio: possono rimanere inclusi o parzialmente inclusi. La scelta migliore è quasi sempre una: valutazione caso per caso.

Eruzione e inclusione: cosa può succedere

Alcuni ottavi erompono completamente e restano in buona posizione, altri invece:

  • rimangono completamente nell’osso (inclusione completa);
  • spuntano solo in parte (inclusione parziale), creando una zona difficile da pulire;
  • crescono inclinati o in posizione sfavorevole, rendendo complicata l’igiene e favorendo infiammazione.

Quando i denti del giudizio possono essere conservati

Se un dente del giudizio è ben allineato, completamente erotto, facilmente pulibile e non causa disturbi, può essere mantenuto. Anche in questo caso, consigliamo controlli periodici per monitorare eventuali cambiamenti.

Quando l’estrazione è consigliata o indispensabile

Esistono condizioni in cui l’estrazione degli ottavi è spesso la scelta più sicura, per prevenire complicazioni o risolvere problemi già presenti:

  • carie profonde o pulpiti su ottavo (o su secondo molare vicino per difficoltà di igiene);
  • infezioni ricorrenti della gengiva attorno all’ottavo (pericoronite) soprattutto in inclusione parziale;
  • ascessi, cisti o lesioni associate al dente incluso;
  • posizione sfavorevole che causa infiammazioni gengivali o danni ai tessuti vicini;
  • ottavo incluso che nel tempo può compromettere la salute dei denti adiacenti.

Come si decide: visita ed esami

La decisione finale deve basarsi su esame clinico e valutazione radiografica. In molti casi è sufficiente una panoramica; nelle situazioni più complesse (ad esempio inclusioni profonde) può essere utile una valutazione 3D (CBCT).

Se l’estrazione è indicata, l’intervento rientra nella chirurgia orale e viene pianificato per massimizzare sicurezza e comfort.

FAQ – Denti del giudizio

Quando è davvero necessario togliere un dente del giudizio?
In genere quando causa o favorisce problemi come infezioni ricorrenti (pericoronite), carie non trattabile, danni al secondo molare vicino, cisti/lesioni associate, dolore persistente o difficoltà di igiene per inclusione/posizione sfavorevole. La decisione va presa dopo visita ed esame radiografico.
Se un dente del giudizio non fa male, va tolto comunque?
Non sempre. Un ottavo asintomatico e ben posizionato può essere mantenuto, ma è utile controllarlo nel tempo: l’assenza di sintomi non esclude sempre problemi nascosti. Valutazione clinica e radiografica aiutano a scegliere la strategia più sicura.
Che esami servono prima dell’estrazione degli ottavi?
Di solito basta una radiografia panoramica; in casi complessi (inclusioni profonde o vicinanza a strutture anatomiche) può essere utile un esame 3D (CBCT) per pianificare l’intervento.

DENTISTI CROAZIA: DENTI DEL GIUDIZIO

Hai dolore, gonfiore o infezioni ricorrenti agli ottavi?

Richiedi un consulto