Curettage gengivale e levigazione radicolare delle tasche parodontali
Il curettage gengivale (spesso indicato come levigazione radicolare o scaling & root planing) è una terapia non chirurgica per rimuovere placca e tartaro dalle tasche parodontali. In genere viene indicata quando le tasche non sono particolarmente profonde (ad esempio fino a circa 4–5 mm), dopo valutazione clinica e sondaggio parodontale.
Cos’è il curettage gengivale
La procedura mira a pulire accuratamente l’area sotto gengiva e a levigare la superficie radicolare, riducendo l’infiammazione e favorendo una migliore adesione dei tessuti. Di solito viene associata a una igiene professionale completa, che può includere:
- ablazione del tartaro;
- pulizia professionale e, se indicato, sabbiatura;
- istruzioni personalizzate di igiene domiciliare (spazzolamento + scovolini/filo).
Come si svolge il trattamento
Il curettage gengivale viene effettuato sotto anestesia locale, per garantire comfort. Dopo la pulizia, l’area può essere disinfettata con soluzioni specifiche; in alcuni protocolli può essere usato anche ozono come supporto igienico/antimicrobico (quando ritenuto utile dal clinico).
Nei giorni successivi, la gengiva tende a sgonfiarsi e a riaderire meglio al dente, migliorando l’equilibrio del parodonto.
Benefici e possibili effetti temporanei
Il curettage gengivale può contribuire a:
- ridurre infiammazione e sanguinamento gengivale;
- migliorare igiene e controllo della placca nelle aree profonde;
- migliorare stabilità e comfort (in base al quadro clinico).
È possibile che i denti risultino temporaneamente più sensibili a freddo/caldo, soprattutto per lo sgonfiamento gengivale e l’esposizione radicolare: in genere è un effetto transitorio.
Il ruolo fondamentale del paziente
Per mantenere i risultati è essenziale seguire le istruzioni di igiene orale e programmare i richiami indicati. Senza collaborazione, la malattia parodontale può riattivarsi.
Ai pazienti fumatori consigliamo fortemente di smettere o ridurre in modo significativo: il fumo può peggiorare la guarigione e la stabilità dei tessuti.
Laser e terapie di supporto
In alcuni casi, la terapia parodontale può essere integrata con laser come supporto alla decontaminazione e al controllo dell’infiammazione, secondo indicazione clinica (ad esempio laser Er:YAG e/o Nd:YAG, in base al protocollo adottato). L’obiettivo è ridurre la carica batterica e favorire la guarigione, sempre insieme alla pulizia meccanica.
Per alcuni pazienti può essere valutato l’utilizzo di preparati autologhi derivati dal sangue (concentrati ricchi di fattori di crescita), se appropriati per il caso. La scelta dipende da diagnosi, severità e obiettivi terapeutici.
Per un inquadramento completo della malattia gengivale, vedi anche: parodontologia e cura della parodontite.
FAQ – Curettage gengivale
Curettage gengivale e levigazione radicolare sono la stessa cosa?
Il trattamento fa male e serve anestesia?
Cosa posso fare per mantenere i risultati nel tempo?
DENTISTI CROAZIA: COURETTAGE GENGIVALE